Il carcinoma polmonare non a piccole cellule rappresenta ancora oggi
una delle principali sfide oncologiche, richiedendo un approccio
diagnostico e terapeutico sempre più integrato e personalizzato. Le
linee guida nazionali e internazionali raccomandano unanimemente la
gestione multidisciplinare del paziente, riconoscendo come la sinergia
tra diverse figure specialistiche — pneumologo, chirurgo toracico,
oncologo medico, radioterapista, radiologo e patologo — sia
determinante nel definire il percorso di cura ottimale.
Questo incontro pone un focus specifico su temi di particolare attualità
e correlati tra loro. Si inizia con la broncoscopia robotica, tecnologia che
ha rivoluzionato l'approccio diagnostico alle lesioni polmonari
periferiche, migliorando la resa diagnostica in lesioni altrimenti
difficilmente accessibili e aprendo anche nuove prospettive di
trattamento. Il secondo è il tema della malattia multifocale, ambito in
cui la distinzione tra primitivi sincroni e metastasi intrapolmonari è
cruciale per una terapia appropriata allo stadio di malattia. Infine si
discuterà del ruolo della radioterapia stereotassica come opzione
terapeutica nel paziente con malattia multifocale e nel paziente non
operabile.
Il meeting intende riunire specialisti di diverse istituzioni in un
confronto scientifico aperto e multidisciplinare. Attraverso la
presentazione delle evidenze più recenti, la discussione di casi clinici
emblematici e l'analisi delle innovazioni tecnologiche in corso di
sviluppo, l'obiettivo è promuovere una cultura della collaborazione
interprofessionale, migliorare la qualità delle decisioni terapeutiche e
avvicinare la pratica clinica quotidiana ai più alti standard di cura.